All posts tagged: VIOLAZIONE

Amerigo

Scritto da Amerigo Pubblicato da Elvira Nazzarri Ho immaginato di entrare nel suo studio convinto di trovarla in piedi di fronte alla scrivania ad aspettarmi come sempre. Ma è arrivata perentoria la Sua voce inflessibile che mi ha detto: “rimani rivolto di verso la scrivania ed inizia a spogliarti schiavo”. La voce arrivava da dietro me, forse dal bagno: “Ora inginocchiati e prostrati verso la scrivania”. A quel punto sento il rumore dei tacchi che si avvicinano, è dietro di me ed appoggia la sua scarpa nel mio sedere, il tacco sta sfiorando l’ano e lei inizia a strisciarlo lentamente e dolcemente mentre inizio ad eccitarmi come un maiale. “Vedo che sei già eccitato porco, come ti permetti! Lo puoi fare solo se sono io a concedertelo. Se non sei in grado di controllarti penserò io ad un bel rimedio per te! Voglio che tu vada a quattro zampe a metterti davanti alla pedana in ginocchio ed appoggi la testa sotto al trono con gli occhi chiusi”. Mi dirigo nell’altra sala e mi posiziono come …

L’imboscata

Attraversavo un periodo in cui avevo pochi stimoli, pochi brividi, poche emozioni. Tutto era già visto e rivisto. Avevo sperimentato troppo e nulla mi dava quella scossa necessaria per alleviare la mente. L’inverno si era calato dentro di me, mi ero congelata, ero scostante e mi sentivo come un pozzo che non può più dare acqua.  Due cose detesto più di ogni altra: la slealtà e l’abitudine. Restare ferma al palo in qualsiasi settore della vita mi innervosisce e mi deprime. Avevo bisogno di qualcosa di forte o, perlomeno, di diverso. I mariti che mi offrivano le mogli o le amanti non mi stimolavano più, dopotutto: era un copione quasi identico ogni volta. Ahimè, le donne sono prevedibili, almeno la maggior parte di loro. Invece gli schiavi giustamente pretendono che sia io a gestire tutto e i nostri contratti di sudditanza prevedono che loro non abbiano voce in capitolo- Anche se volessero, non potrebbero richiedere nessun nuovo gioco. (sono una Despota estremamente possessiva, dittatoriale e severa). Così’ mi inventai una vera bastardata… Mercoledì al solito …

Abusato dalla fucking machine (spinto)

Scritto da Kobar Pubblicato da Elvira Nazzarri Aveva accettato di collaudare quel giocattolo chiamato sex machine. La sua padrona aveva preparato la macchina in modo che lui si mettesse alla pecorina… Lui si posiziono’ e lei dopo aver abbondantemente lubrificato il dildo e il suo ano azionò la macchina alla velocità più bassa. Entrò senza difficoltà… lui ansimò e il gioco ebbe inizio. Per un paio di minuti mantenne la velocità iniziale. “Ora aumento un pò…in negozio mi hanno detto che devi stare il più rilassato possibile. Ah, che sbadata, non avevano il lubrificante che volevo ma l’ho ordinato e andrai tu a ritirarlo. La commessa vuole sapere come ti sei trovato e verificare se questo dildo è della giusta misura…”Bravo..cosi…ti stai rilassando..fra un po scorrerà alla perfezione..disse carezzandogli la testa in modo da rendere la cosa ancora più umiliante. Oramai erano più di 20 minuti che veniva penetrato… “Ora aumento e vediamo cosa succede”, disse la Mistress. Il dildo entrava e usciva senza incontrare nessuna resistenza. Il pene senza minima traccia di erezione sgocciolava di tutto…urina…sperma… La padrona sposto la macchina …