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Mistress Milano (epilogo)

Scritto da schiavo amos Pubblicato da Elvira Nazzarri   Quella parola, schiavo, pronunciato da una donna mi ha sempre eccitato. Crea distanza ed è in grado di farti sentire poco più di un oggetto. A volte le parole hanno un enorme potere emotivo. Ma detto da lei, che ne conosce il profondo significato, la distanza contemporaneamente si amplifica e si annulla. Nel nostro territorio di incontro, dove tutto ciò che per il mondo è in apparenza assurdo, per noi è il senso naturale delle cose. Le sue mani mi serrano i testicoli in una morsa senza via di fuga, mi da le spalle mentre mi trascina senza complimenti attraverso l’appartamento. L’unico rumore il suono deciso dei suoi tacchi. Entriamo in una grande stanza in penombra piena di attrezzi di ogni genere. Poi mi ordina di prendere una valigetta di legno posizionata in un angolo, di metterla per terra di fronte a me e di aprirla. Dentro è piena di biglie di legno. Mi fa inginocchiare sulle biglie, poi prende un bicchiere, mi dice di distendere …

La Padrona e lo schiavo bendato

Scritto da Dasa Pubblicato da Elvira Nazzarri   Sei già qui? Bene, sali e chiudi la porta a chiave, spogliati e aspettami vicino alla scrivania. Si Padrona. Gioviale e perentoria come sempre mi ha già fatto sobbalzare il cuore. C’è sempre un momento netto e riconoscibile dopo il quale esiste solo la tensione erotica della dominazione. Tutto il resto, tutte le altre sensazioni si affievoliscono e il corpo e la mente sono all’unisono guidati dalla Direttrice d’orchestra, in un’armonia sensuale e, a suo modo, drammatica. Eseguo e l’aspetto sereno, rassegnato ed emozionato come sempre al cospetto della mia Dea. Sento i Suoi tacchi che scandiscono il Suo incedere verso di me. Mi benda, in modo da non poter vedere nulla e mi fa girare. Mi fa voltare prende le mie mani fra le sue. Fra sedie e sgabelli, procedo alla cieca, letteralmente nelle Sue mani. Posso solo sentire la Sua voce scanzonata che, non senza un piccolo tono ironico, osserva che mi sono cacciato proprio in un angolo complicato. Devo aver registrato libreria invece che scrivania e mi …