All posts tagged: PUNIZIONI ANALI

La lezione

Scritto da: schiavo amos Pubblicato da: Elvira Nazzari (ricordo a tutti che i racconti sono narrazioni in prosa di contenuto fantastico) Sapevo che la Padrona era irritata anche se come suo solito non lo dava a vedere. Non avevo potuto essere presente alla convocazione per le pulizie del lunedì e come avevamo recentemente condiviso sul nuovo contratto sapevo che sarei stato punito. Quello che non sapevo era come… Varcai la soglia e come prima cosa iniziai a levarmi tutti i vestiti. Normalmente quando mi spogliavo la Padrona mi salutava e mi raccontava qualcosa. Questa volta no. Era seduta con i piedi sulla scrivania e mi guardò senza proferire parola. Sentivo il suo sguardo mentre mi mettevo nudo e quel silenzio mi mise in forte imbarazzo. Solitamente una volta nudo mi dovevo buttare ai suoi piedi come forma di saluto ma la scrivania ci separava e ero indeciso su che fare. Lei continuava a fissarmi fredda, io davanti a lei in piedi, nudo, con le mani dietro la schiena e il capo chino capivo che godeva …

L’imboscata

Attraversavo un periodo in cui avevo pochi stimoli, pochi brividi, poche emozioni. Tutto era già visto e rivisto. Avevo sperimentato troppo e nulla mi dava quella scossa necessaria per alleviare la mente. L’inverno si era calato dentro di me, mi ero congelata, ero scostante e mi sentivo come un pozzo che non può più dare acqua.  Due cose detesto più di ogni altra: la slealtà e l’abitudine. Restare ferma al palo in qualsiasi settore della vita mi innervosisce e mi deprime. Avevo bisogno di qualcosa di forte o, perlomeno, di diverso. I mariti che mi offrivano le mogli o le amanti non mi stimolavano più, dopotutto: era un copione quasi identico ogni volta. Ahimè, le donne sono prevedibili, almeno la maggior parte di loro. Invece gli schiavi giustamente pretendono che sia io a gestire tutto e i nostri contratti di sudditanza prevedono che loro non abbiano voce in capitolo- Anche se volessero, non potrebbero richiedere nessun nuovo gioco. (sono una Despota estremamente possessiva, dittatoriale e severa). Così’ mi inventai una vera bastardata… Mercoledì al solito …

Il completo lavaggio della bestia

Scritto da bestia senza nome  Pubblicato da Elvira Nazzarri Ero nudo davanti a Mistress Elvira, mani dietro la schiena, come d’abitudine, eccitato come una bestia, in attesa di un suo ordine. Lei, elegante come il solito, mi scrutava con il suo sguardo enigmatico e un sorriso beffardo sulle labbra, in un silenzio inquietante. “Bene”, disse finalmente, ” oggi mi divertirò con il tuo lato B, perciò voglio esser sicura che sia opportunamente pulito.”. E mi fece andare in bagno dove scoprii una novità: il tubo della doccia terminava con un fallo in plastica con dei fori laterali. Ancor prima che piovesse il comando : “mettiti a 90 gradi che ti lavo ben bene dentro” capii a cosa servisse. Mi venne in mente quando, anni prima, la mia padrona di allora, con una sua amica e il suo schiavo, mi portò in una fattoria isolata in campagna. Ci misero a carponi nella porcilaia deserta e con un tubo collegato ad un rubinetto ci lavarono, anche internamente, come, dissero, si faceva con i maiali prima di mandarli …