All posts tagged: GIOCO DI RUOLO

La Signora e il suo maggiordomo

Scritto da Ambrogio
 Pubblicato da Elvira Nazzarri E’ un tranquillo pomeriggio d’inverno. La Signora è in casa mentre il fedele Ambrogio sbriga le mansioni che Lei gli ha assegnato. Ma la Signora non si accontenta di essere servita. Pretende anche di divertirsi… E così, mentre sorseggia la Sua tisana e legge svogliatamente un fumetto d’autore, la Sua fertile fantasia si mette all’opera… Impugna la campanella che tiene sempre a portata di mano per richiamare l’attenzione di Ambrogio, al quale ha insegnato che al primo scampanellio deve precipitarsi da Lei interrompendo immediatamente qualsiasi altra attività. Ambrogio conosce bene quella regola (come le molte altre che la sua Signora gli ha insegnato, spesso ricorrendo a metodi “didattici” assai efficaci…), ma in quel momento era impegnato nel riordino del cassetto in cui è custodita una parte dell’infinita collezione di biancheria intima della sua Signora. Un’attività che gli richiede sempre la massima concentrazione, ma gli procura anche una insidiosa tendenza a… fantasticare! «Allora!?!?! Sei diventato sordo?!?!? Non senti che ti sto chiamando??!?!» Gli grida la Signora spazientita. E senza …

Il primo incontro con la Maestra Elvira

Scritto da Roberto Pubblicato da Elvira Nazzarri   Da giorni cercavo di immaginare come poteva essere il mio primo incontro con Mistress Elvira e così sono arrivato al giorno prescelto molto emozionato. Mi trovo davanti alla Maestra e lei è proprio come l’avevo sognata, come appare nelle foto del suo sito. Molto bella, perfettamente proporzionata, ma con uno sguardo severo. Sorridente, ma allo stesso tempo austera. All’improvviso torno indietro di 30 anni, devo mettermi il grembiulino e sedermi al banco. La Maestra inizia ad interrogarmi, a fare domande, alle quali provo a rispondere come meglio posso… “Cosa si intende per negoziazione?’”…”Hai portato i libri?”… inevitabilmente sbaglio, balbetto risposte andando a pescarle negli angoli più remoti della memoria. La Maestra è comprensiva, mi ascolta, ma all’ennesima indecisione vengo messo in castigo, devo andare alla lavagna, in ginocchio con il gesso in mano a fare gli esercizi. Mi sento così inadeguato mentre lei, bellissima, è in piedi di fianco a me. Provo e riprovo, ma l’esercizio non viene, la mia postura non è corretta, le soluzioni non …