All posts filed under: Mistress Elvira

Sweet dreams… bdsm come ricerca di equilibrio e benessere psicofisico.

Come diceva il testo della famosa canzone, chi sono io per dissentire? Da che mondo è mondo ci sono persone che si incontrano, persone con bisogni o, se volete, chiamiamoli istinti. Talvolta i bisogni sono diversi, di tanto in tanto complementari e qualche altra volta i bisogni sono identici.  Ci sono persone che vogliono usare gli altri, altri che vogliono essere usati, c’è chi vuol imporsi e abusare del prossimo e chi vuol essere abusato, privato di ogni responsabilità e scelta.  Perché si generano questi bisogni? Il bdsm è da considerarsi una cosa squallida? Direi proprio di no, il bdsm è molto di più di una banale espressione di potere e sottomissione; è qualcosa di molto più profondo e vissuto. Ovvio se si incontrano le persone giuste esattamente come nelle relazioni normali. Immaginiamo un rapporto bdsm come una barca a remi con due vogatori. Perché il rapporto funzioni bisogna che remino entrambi nella stessa direzione, non ciascuno nella direzione opposta o peggio uno che si fa trasportare dall’altro senza muovere un dito. A me personalmente …

La cura dei dettagli

Cos’è un dettaglio? Una particolarità quasi trascurabile, se vista in modo isolato, ma infinitamente influente in una visione d’insieme delle cose. Un dettaglio che rende gli oggetti unici. Il modo per distinguere un tipo di pellame autentico da quello stampato nella calzature o borse, per esempio, è guardare le piccole crepe che rendono il pellame disomogeneo. Il dettaglio è importante per distinguere gli oggetti di serie da quelli autentici, che si parli di quadri, porcellane, mobili, scarpe, abbigliamenti, tappeti, accessori. Un dettaglio può determinare il valore dell’oggetto in questione. Un minuscolo dettaglio in una foto può alterare la sua intera percezione e renderla infinitamente più gradevole o più incisiva. Le luci in una scenografia determinano la differenza di qualità di un film, come il montaggio e i piani sequenza. Siamo circondati da dettagli in qualsiasi campo della nostra vita.  Attraverso i dettagli si possono esprimere artigiani, artisti, cuochi, insegnanti, designer, manager, venditori…  Il dettaglio, quindi, come lo vedo io è un’espressione di cura, di amore per ciò che si fa. Va visto come un segno …

Istinto dominante

Esistono diversi modi attraverso i quali rapportarsi con gli altri in società. Uno di questi è l’essere dominante. Spesso, questo atteggiamento, viene considerato poco apprezzabile in quanto associato a una mancanza di rispetto o a una prevaricazione verso gli altri.  Io non sono del tutto d’accordo, si può essere molto dominanti con maniere garbate, determinazione e sicurezza nelle proprie capacità. L’arroganza, l’aggressività e la villania sono altre cose che non mischierei con questo concetto. Alcune culture vorrebbero appiattire la dominanza rendendo tutti alla pari, ma non è questa la via naturale delle cose. In natura il concetto di dominanza ha molta importanza, soprattutto per tramandare geni eccellenti. Molti soggetti sono dominanti istintivamente, altri ci arrivano passo per passo, grazie all’ambiente circostante.  Essere dominante è un insieme di qualità mentali e fisiche complesse. Una parte è determinata da geni tramandati, come lo è anche nel mio caso. Precedentemente ho illustrato la ragnatela relazionale dei nonni e dei miei genitori. Gli amanti della astrologia includerebbero anche il mio segno fortemente dominante e il resto del quadro è …

Il fondamentale e complesso ruolo di Mistress

Cos’è una Mistress? Che scopo ha? Dominante si nasce o si diventa? In questa riflessione non mi riferirò solo alle varie mistress professioniste, al ruolo ricoperto nei giochi occasionali, ma anche ad un rapporto duraturo tra due amanti fissi o, semplicemente, tra amici che si ritrovano a giocare, un po’ come si faceva da bambini. La parola Mistress, nella sua accezione più completa, non rappresenta solo il ruolo di donna dominante che può usare il suo potere a piacimento, ma bensì ricopre un ruolo fondamentale di riequilibrio, guida e riferimento. Io vedo il ruolo di Mistress in un ottica molto ampia. Non mi limito alla visione ristretta di quel che potrebbe ottenere la Mistress  con il proprio potere, ma di quel che può dare alla controparte. Parlo di sensazioni, di emozioni. Già prima di trasferirmi a Milano io ero una Mistress, certo non ne ero ancora consapevole, ma ho dato molto ai miei fedelissimi di quei tempi. Per il mio amichetto masochista F. io ero tutto il suo mondo. Ero la sua guida. I suoi …

Io, mistress a Milano: veni, vidi, vici!

Quando mi trasferii e cominciai a fare la Mistress a Milano a tutto pensavo fuorché sarei diventata una mistress. Mistress era un termine a me sconosciuto sino a quel momento. Mi ritrovai a Milano per iniziare la specialistica. Avevo soli 21 anni, ma mi sembravano già tantissimi. Da sempre riuscivo ad affermarmi tra i maschietti e non, a mostrare il mio lato dominante. Come facevo? Sceglievo il leader del gruppo e lo sottomettevo a parole davanti a tutti. Una volta ottenuta la sua stima, il resto del gruppo era mio. Spesso i maschietti più ambiti dalle ragazzine mi cercavano e si proponevano come cavalier serventi, perché mi vedevano molto determinata e capace di affrontare ogni situazione. Poi c’erano i miei amichetti decisamente sottomessi… ma magari di loro vi parlerò nei prossimi articoli. Nemmeno all’università cambiò questa mia indole. Ricordo che durante un workshop mi sono scontrata  con un ragazzo molto dominante ed ho subito catturato la sua attenzione e di altri due ragazzi disponibilissimi a portarmi i libri, passarmi gli appunti, invitarmi a pranzo ecc. …

Ritratto in cloud

Ho chiesto ai mei “faithful” di partecipare ad un gioco e definirmi in tre aggettivi. Ne è risultata una piacevole composizione tipografica in cui le definizioni più utilizzate risultano in maggiore evidenza. Chiunque avesse avuto il piacere di incontrarmi  e conoscermi può dare il suo contributo con un commento. Chi invece ancora non mi conosce e volesse saperne di più può visitare la pagina About me.

Genesi di una Mistress

In molti mi chiedete come ho sviluppato questa tendenza dominante. Sicuramente c’è una componente genetica. Mio nonno paterno era uno slave, una personalità fragile, tendente a trovare piacere nel tormento mentale. Riteneva di dovere sacrificarsi per far stare bene le persone che amava, un vero cavalier servente. Era succube di suo fratello gemello evidentemente dominante ed impermeabile, freddo e calcolatore, insomma l’opposto di mio nonno. La nonna paterna invece era una persona che sapeva come sfruttare le persone a proprio favore e come farsi trattare da regina. Sempre attentissima ad essere in perfetto ordine, calze da reggicalze, gonna, abbigliamenti che evidenziavano la forma fisica, acconciatura perfetta, eyeliner e rossetto rosso scuro e tacco sempre, ovvio anche in casa, piedini in vista, manicure e pedicure perfetta sempre coordinate col rossetto. Direi molto attenta all’aspetto fetish.  Modi decisamente dittatoriali ed egoisti, si esprimeva sempre senza un minimo di esitazione, tanto esisteva solo lei. Da questa unione nasce mio padre, un feticista di scarpe, piedini e gambe femminili (polpaccio), anche lui amante del tormento mentale. Dalla parte materna …