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A tutti quelli che si sono ricordati di una data speciale….

Grazie di esservi ricordati in così tanti… per i curiosi posso rivelare che sono nata nell’anno del Drago,  sbagliarsi di ben 12 anni la vedo improbabile. 🙂   Least but not last: da maggio 2017 o forse poco prima, ho calato lo mia frequenza nella lettura di mail, dando precedenza ai fedelissimi di tanto in tanto. Sporadicamente rinnovo il sito per non lasciar orfani i miei amati fedeli, tuttavia con calma cercherò di dar risposta a tutti quelli che mi hanno scritto l’anno scorso. A presto!    

Auguri per un felice 2018!

Un altro anno è passato, oserei dire fortunatamente. So molto bene che per la maggioranza dei miei fedelissimi non è stato un anno semplice, anzi! Tuttavia siamo arrivati alla fine, chiudiamo il capitolo, perché ci aspetta un nuovo libro da scrivere! Non lasciate che il passato sia troppo presente nelle vostre vite, date il massimo di voi stessi e scordatevi delle avversità (DO YOUR BEST AND FORGET THE REST). Non state nemmeno a fare i bilanci delle aspettative e i reali risultati ottenuti nel passato, spesso è demotivante. Invece fate del vostro passato e della vostra esperienza il vostro punto di forza, ricordando che il presente è la vostra risorsa e il futuro è la vostra reale motivazione. Guardatevi allo specchio con orgoglio e dignità! Guardatevi allo specchio se cercate una persona da superare, sfidare e con la quale competere. Scordatevi i paragoni con gli altri. Guardatevi allo specchio se volete cambiare qualcosa nella vostra vita, perché l’unica persona che può aiutarvi è quella nell’immagine riflessa. Guardatevi allo specchio senza raccontarvi bugie, scuse. Rispettatevi senza …

Buon Natale!

Cari miei  faithfuls e followers, anche se Natale è la festa che colora soprattutto i cuori e ci rende tutti più buoni, vorrei ricordarvi che non bisogna aspettare Natale per farci riempire il cuore di buoni sentimenti, compassione e  amore. Non serve attendere il giorno di Natale per trovare il tempo di ascoltare l’altro in silenzio. Non destinate il giorno di  Natale per dare una mano al prossimo, per pensare a quelli che si disperano, per mostrare i vostri limiti e le vostre debolezze. Cercate di farlo tutto l’anno. Non dimenticate di conservare l’empatia, la comprensione e il rispetto per il prossimo tutti i giorni della vostra vita, anche quando le cose non vanno come dovrebbero andare e ricordatevi di regalare le vostre presenze soprattutto a chi vi apprezza. Non date nemmeno per scontato che i vostri cari sappiano quanto ci tenete a loro e cogliete le occasioni per ricordarglielo tutte le volte che potete! Vi auguro un Buon Natale di tutto cuore. Elvira

D-day

Oggi cade una data molto speciale che mi riguarda, ciò mi porta all’introspezione. Circa un mese fa ebbi una discussione con una persona a me molto cara prima che, in un istante di irritazione, esordisse con: “Io non sono come quei coglioni che frequenti…”. La frase mi ha profondamente ferita. Nessuno può permettersi di giudicare, a maggior ragione la mia corte, i miei cavalieri. Ho molta stima dei miei fedeli, perché sono persone nella vita riuscite, anzi delle vere eccellenze nel loro campo. Sono persone che hanno affrontato dolori e avversità e ne sono uscite con dei contro attributi, una forte corazza. Persone che si sono costruite da sole. Persone che hanno un carattere ben definito. Sentire il bisogno di confessare proprio tutto a una persona che non li giudica, oppure avere ogni tanto necessità di un momento tutto per sé, un momento di distrazione mentale dagli stress e tensioni, un momento durante il quale affidare le scelte agli altri, deresponsabilizzarsi per vedere con maggior chiarezza le proprie esigenze la propria anima non è una colpa! Non …

Caro amico ti scrivo…

L’anno che ci lasciamo alle spalle è stato molto duro e ci ha messi alla prova sotto vari punti di vista. Usiamo questi giorni di riposo per rigenerarci e affrontare nel migliore dei modi l’anno che verrà. Riordiniamo le  nostre idee per capire cosa vogliamo realmente per il nostro futuro. Facciamoci forza e sfruttiamo le nostre debolezze a nostro favore. Usiamo al meglio le esperienze acquisite e ricordiamoci chi siamo e come siamo arrivati ad esserlo. Le risorse sono in noi. Vi do alcuni consigli… in primo ordine non preoccupatevi per avvenimenti ipotetici futuri che non potete controllare: è solo un dispendio di energie inutile. I problemi li affronterete quando e se si presenteranno. Imparate a demandare e organizzare razionalmente i vostri impegni. Gli impegni con scadenze non immediate rischiano di farvi saltare impegni non rimandabili. Non perdete mai di vista la meta. Ricordate che il duro lavoro non porta risultati immediati e non demoralizzatevi, prima o poi si raccoglie sempre. Credete in voi e nelle vostre capacità, cari miei cavalieri; per umiliarvi, criticarvi o …

Buon Natale!

Cari miei fedelissimi e cari lettori del blog, Natale è la festa delle famiglie… i componenti delle famiglie solitamente tra di loro si capiscono e si conoscono a fondo. La stessa sintonia regna anche nel nostro rapporto, per cui direi che ci possiamo definire una grande famiglia. Di conseguenza mi sento in dovere di darvi un consiglio: Ricordatevi di dire ai vostri cari quanto affetto ci sia nei vostri cuori, talvolta non basta dare per scontato i gesti, ci vuole anche comunicazione. Spero inoltre possiate trovare la comprensione che tanto andate cercando… Buon Natale miei piccoli tesori!    

Mens sana in corpore sano

I Giochi Olimpici sono finiti e io mi sento in dovere di svelarvi perché preferisco gli sportivi. Non è per il loro fisico, anche perché spesso gli sportivi si concentrano su una determinata parte del loro corpo (gambe, braccia, addominali), lasciando un pochino trascurato il resto. Io stessa devo ammettere che alleno soprattutto gambe e glutei. Raramente il resto. Cosa rende, quindi, gli sportivi così affascinanti per me? Sono persone determinate, motivate, costanti nel raggiungimento dei loro obiettivi, altrimenti si arrenderebbero immediatamente. I primi risultati e i primi miglioramenti nell’attività fisica, si sa, arrivano a distanza di tempo. Gli sportivi non hanno la predisposizione a cercare scuse per non fare, come magari le persone pigre. Hanno voglia di mettersi in gioco, sono competitivi e spesso si informano puntigliosamente sulle varie tecniche e sugli accessori necessari alla loro disciplina. Vogliono migliorare costantemente e non si lasciano dissuadere facilmente. Sfidano il brutto tempo e la pigrizia. Resistono molto al dolore. Hanno rispetto del loro corpo quale custodia necessaria a proteggere e alimentare le qualità mentali. Sono forti …

Ain’t no mountain high enough

Con questo post voglio fare un augurio speciale ai miei adorati leoncini che in questi giorni compiono gli anni. So che per loro è molto importante… Miei cari gattini, avete passato momenti poco piacevoli negli ultimi mesi eppure il vostro genuino entusiasmo e la tanta gentilezza non vi hanno abbandonati. Avete continuato a dare tutto di voi stessi alle persone care. Le forze forse un pochino scarseggiano tuttavia manca poco alla fine della scalata, ne sono certa. In cima alla montagna vedrete la tempesta da un’altra prospettiva, dall’alto… sarete al di sopra di tutto. Voglio tornare a vedere quel vostro tipico luccichio negli occhi per le piccole cose. Io vi conosco bene, so trasformare il vostro ruggito in un tenero miao desideroso di attenzioni. Conosco sia la vostra enorme forza di volontà che la vulnerabilità nascosta sotto la possente armatura. Ora però, cari miei guerrieri, è tornato il momento di combattere per raggiungere i vostri obiettivi. Nulla per voi è impossibile. In ogni caso, se dovesse mancarvi una spinta, ricordatevi della vostra unica domatrice capace …

Le mie scarpette da corsa

Un fortunato potrebbe esser degno di possedere le mie prime scarpine da corsa. Ma partiamo dal principio. Correva l’anno 2010, ero ferma da un bel po’ di tempo per motivi di scarsa disponibilità di gestione del mio tempo compatibilmente con l’università. Ovvio, i primi tre anni si prendono sempre troppo sul serio, specie se si ha frequentato il classico. Ottenuta la laurea, e la mia libertà di gestirmi, ho deciso di riprendere l’attività fisica quotidiana. Ero solita fare lunghe camminate a passo sostenuto e gli 800 metri, ma qualcosa mi spingeva a provare qualche distanza media. Il fattore scatenante è stato il mio orgoglio, come sempre del resto… al parco vedevo spesso questi 50enni, con l’aria soddisfatta e serena ed un pochino arrogante. Lì è scattato qualcosa,  perché dovevo limitarmi a camminare o fare distanze brevi se questi, che hanno il doppio della mia età, viaggiavano tranquilli, su distanze più lunghe ed anche senza evidenti sforzi? Era quasi umiliante! Lo ammetto sono troppo competitiva. Mi dava fastidio vedere questi runners che se la tiravano tanto… …