Lo Strillo

Caro amico ti scrivo…

L’anno che ci lasciamo alle spalle è stato molto duro e ci ha messi alla prova sotto vari punti di vista. Usiamo questi giorni di riposo per rigenerarci e affrontare nel migliore dei modi l’anno che verrà. Riordiniamo le  nostre idee per capire cosa vogliamo realmente per il nostro futuro. Facciamoci forza e sfruttiamo le nostre debolezze a nostro favore. Usiamo al meglio le esperienze acquisite e ricordiamoci chi siamo e come siamo arrivati ad esserlo. Le risorse sono in noi. Vi do alcuni consigli… in primo ordine non preoccupatevi per avvenimenti ipotetici futuri che non potete controllare: è solo un dispendio di energie inutile. I problemi li affronterete quando e se si presenteranno. Imparate a demandare e organizzare razionalmente i vostri impegni. Gli impegni con scadenze non immediate rischiano di farvi saltare impegni non rimandabili. Non perdete mai di vista la meta. Ricordate che il duro lavoro non porta risultati immediati e non demoralizzatevi, prima o poi si raccoglie sempre. Credete in voi e nelle vostre capacità, cari miei cavalieri; per umiliarvi, criticarvi o migliorarvi ci sono io. Non dimenticatevi mai di premiarvi se raggiungete un obiettivo. Fatelo prima di stabilirne altri, altrimenti non vi godrete mai le conquiste ma vedrete sempre e solo un duro lavoro di fronte a voi. Siate riconoscenti con le persone che vi sono state vicine, non è loro obbligo supportarvi, è una loro scelta.

Per l’anno che verrà vi auguro successi nelle vostre battaglie personali, entusiasmo, emozioni, affetto e serenità psicofisica. Buon anno, miei cavalieri!

Ora andiamoci a prendere i nostri trofei!