Lo Strillo

Mens sana in corpore sano

I Giochi Olimpici sono finiti e io mi sento in dovere di svelarvi perché preferisco gli sportivi. Non è per il loro fisico, anche perché spesso gli sportivi si concentrano su una determinata parte del loro corpo (gambe, braccia, addominali), lasciando un pochino trascurato il resto. Io stessa devo ammettere che alleno soprattutto gambe e glutei. Raramente il resto.

Cosa rende, quindi, gli sportivi così affascinanti per me? Sono persone determinate, motivate, costanti nel raggiungimento dei loro obiettivi, altrimenti si arrenderebbero immediatamente. I primi risultati e i primi miglioramenti nell’attività fisica, si sa, arrivano a distanza di tempo. Gli sportivi non hanno la predisposizione a cercare scuse per non fare, come magari le persone pigre. Hanno voglia di mettersi in gioco, sono competitivi e spesso si informano puntigliosamente sulle varie tecniche e sugli accessori necessari alla loro disciplina. Vogliono migliorare costantemente e non si lasciano dissuadere facilmente. Sfidano il brutto tempo e la pigrizia. Resistono molto al dolore. Hanno rispetto del loro corpo quale custodia necessaria a proteggere e alimentare le qualità mentali. Sono forti di spirito. Rispettano di più gli sforzi altrui. Sono più altruisti. Tendono a essere reattivi e più resistenti psicologicamente e fisicamente alle disavventure e agli imprevisti. Solitamente sono anche meno tesi e più equilibrati mentalmente. A meno che, ovviamente, non facciano uso di sostanze dopanti che alterano la psiche e non solo il fisico. Inoltre, fare attività fisica richiede del tempo, quindi chi la pratica spesso ha anche ottimi skills organizzativi. Gli sportivi sono persone decise che sanno quel che vogliono. Secondo le teorie evoluzionistiche detengono i geni migliori. 

Direi che quelle da me descritte sono le qualità più importanti per una buona riuscita in qualsiasi campo della vita. 

Io stessa faccio molto sport soprattutto per rilassarmi e mantenermi in forma. Penso che il mio ruolo richieda non solo una mente reattiva ed equilibrata ma anche un corpo curato in ogni dettaglio quale segno di rispetto verso chi sceglie la mia compagnia.  Io faccio un’ora di attività fisica quotidianamente, perché altrimenti nutro sensi di colpa per la mia inattività. Direi che allenarsi 3 volte la settimana è già un ottimo indice di personalità. Tra i miei faithful ci sono solo tre pigri che non fanno proprio alcuna attività sportiva, ma prima o poi li convincerò! 

Mi sento anche di dare un consiglio importante agli sportivi più giovani, rispettate e abbiate cura delle vostre ginocchia. I miei faithful, nella quasi totalità dei casi, hanno dovuto modificare le loro abitudini sportive a causa del menisco danneggiato. No menisco, no corsa!