Giochi di ruolo

Servitù domestica: la Padrona e il maggiordomo

Maggiordomo e la PadronaE’ uno di quei giochi di ruolo in cui do pieno sfogo alla mia natura dispettosa, mettendo in imbarazzo e difficoltà il malcapitato maggiordomo. Spesso, anche se le mansioni richieste sono svolte con massima precisione e cura, trovo qualche diffettuccio da rimproverare, ma al mio maggiordomo piace anche soffrire o subire, quindi è contento così… mi riporta in mente tutti i giochi della principessa e cavalier servente che facevo da piccola, con il mio amichetto.

In qualità di servitù domestica e quale mio maggiordomo devi avvalerti di alcune caratteristiche da me gradite e ritenute indispensabili per il ruolo. La pazienza e l’accuratezza sono al primo posto, odio la cialtronaggine che correggo con flagellazione severa. Inoltre il maggiordomo spesso deve attendere gli ordini, presente ma non invadente, con uniforme perfettamente stirata e  postura corretta, in silenzio a distanza per non disturbare la sua Padrona. Sai cosa vuol dire silenzio? Se dovessi in qualche maniera dimenticartelo, ho io una soluzione, un bellissimo gag. In attesa dovresti essere come una statua di marmo, un minimo  movimento potrebbe infastidirmi, anzi è certo. La tua Padrona è abile nelle immobilizzazioni e voglio proprio vedere come ti muovi dopo.  Altre caratteristiche delle quali dovresti essere dotato sono: capacità, eleganza, autocontrollo, abilità manuale. Ricordati che in tutto quello che farai per me dovrai mettere impegno assoluto e passione.

Le principali mansioni da svolgere sono tener cura dell’immagine della propria Padrona. Se vedi la riga della calza fuori posto, chiedi il permesso di aggiustarmela, ovvio senza essere troppo invadente. Se vedi spuntare la balza della calza, chiedi il permesso per aggiustarmi  la gonna. Devi pettinarmi i capelli, senza tirarli però, altrimenti mi irrito e mi vendico con  torture ai capezzoli o alle parti intime. Posso trasformarti anche in lustrascarpe, ne ho veramente tante e non credere ti sia concesso di usare le mani, sarebbe troppo facile. Queste tue scorciatoie mi fanno innervosire!  Ti vedo bene con le mani legate ed un fazzolettino in bocca per spolverare bene le scarpine. Anche lo smalto sui miei piedini va messo in questa maniera. Ovvio, se combini un pasticcio ti punisco duramente con la cinghia.

Devi provvedere al mio massimo comfort. Sta alle tue capacità percepire quando è il momento di diventare un poggiapiedi o una sedia umana e quando potrei gradire un massaggio rilassante ai piedini. Non amo attendere e non amo essere disturbata, dovrebbe esserti chiaro! E se vengono a trovarmi le mie amiche farai anche da posacenere.

Sei di mia proprietà, questo vuol dire che se ho una giornatina storta devi fungere da valvola di sfogo e se ho voglia di punirti solo per passare il tempo devi essere felice di questo. Nulla è più importante della mia serenità. Il tuo corpo e la mente mi appartengono.

Ricorda che il maggiordomo deve servire e riverire la Padrona e io devo essere assecondata in ogni mio cappriccio. La mia fantasia è vasta e questi sono solo alcuni esempi di quello che potrebbe accadere. Tu, in qualità di servo tuttofare, hai un unico scopo; rendere felice la tua Padrona.