CFNM

CFNM: l’umiliazione nella sua forma primaria

Un senso di terrore ed imbarazzo s’impossessa di te. Hai paura del mio giudizio. Stai tremando e sudando. L’ansia peggiora. Ti ho ispezionato lentamente, hai sentito le mie mani invadenti, scorrere sul tuo corpo attraverso i vestiti… Ciò ti provoca anche una forte di eccitazione, così la tua situazione peggiora. Non sai come nasconderlo. TI costringo a privarti di ogni indumento vietandoti di coprirti con le mani le parti intime. “Mani dietro la schiena!” Come quella volta che la mamma ti obligò a toglierti il costumino in spiaggia e hai notato tutti gli sguardi delle donne presenti e delle tue amichette… Sei completamente nudo, in mezzo alla stanza, in piedi, in bella mostra, io vestita di tutto punto, come sempre in modo elegante. Sei vulnerabile ed a mia completa disposizione. Percepisci un profondo senso di inadeguatezza, cerchi di chiudere gli occhi per non pensarci, ma io ti costringo a guardarmi. Subisci in silenzio questa umiliazione. Mantengo il mio sguardo fisso su di te, ti studio in ogni minimo particolare, senza parlare. Cosa terrificante per te. Cerchi di distogliere lo sguardo ma ti rimprovero, dopotutto è da maleducati non guardare la persona che si rivolge a te. Ti impongo di posizionarti davanti allo specchio, ti derido e tu non puoi farci nulla, sei rassegnato oramai. Vedi me e te riflessi nello specchio e ti rendi ancora più conto di essere senza difese. Ti metto a disagio? Sì. Perchè allora non renderti la vita ancora più difficile? Prendo il metro e incomincio a misurarti… Io sono la tua Padrona e tu il mio oggetto, essere inferiore… Il CFNM nella sua forma più pura è condensato in questa descrizione. Un gioco coinvolgente, dai profondi risvolti psicologici, fatto di sguardi, allusioni, attese e spesso è anche una componente di un gioco di ruolo come: maestra e allievo in aula scolastica o riformatorio, dottoressa e paziente, tata e bimbo, donna manager e segretario, poliziotta e carcerato, badessa e novizio, ostaggio e carnefice, vedova e aspirante consolatore, padrona e maggiordomo, lo spogliarellista con pubblico femminile (nella location c’è un palco apposito). Volendo posso coinvolgere alcune delle mie amiche per realizzare situazioni più articolate.